L’ambiente e lo smaltimento lampadine

La scelta del tipo di illuminazione per la nostra abitazione ha delle conseguenze dirette sull’ambiente. Il concetto di ecocompatibilità riguarda l’impatto che la sorgente luminosa sviluppa sull’ambiente nel ciclo che comprende le fasi di produzione, esercizio e smaltimento.
Per quanto riguarda la produzione possiamo fare ben poco, anche se negli ultimi anni molte aziende si sono rese conto che uno sviluppo ecocompatibile rappresenta un buon investimento a lungo termine; ciò ha portato ad una serie di interventi strutturali che hanno ridotto l’inquinamento in tutte le fasi della vita del prodotto, a cominciare dalla scelta delle materie prime e dei processi produttivi. Per l’esercizio e lo smaltimento, però, il gioco è nelle nostre mani.

Se da una parte è vero che le lampade a basso consumo (CFL) hanno contribuito alla diminuzione di emissioni inquinanti è anche vero che contengono sostanze potenzialmente dannose per l’ambiente. Per questo motivo è necessario prestare particolare attenzione al loro smaltimento.

Lampade alogene ed a incandescenza

Sono per lo più le vecchie lampadine e vengono considerate rifiuti generici, vanno quindi smaltite nella raccolta indifferenziata.

Lampade a risparmio energetico (CFL)

Negli ultimi anni si sono particolarmente diffuse per la loro durata e basso consumo, ma sono dotate di un circuito elettronico e per tanto sono considerate rifiuti RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche).
Trash-binQuindi non possono essere gettate con gli altri rifiuti, come ricorda anche l’apposito simbolo stampato su ciascuna lampada, ma vanno differenziate e smaltite correttamente; sono in oltre un rifiuto pericoloso poiché contengono una quantità, seppur minima, di mercurio, sostanza nociva per l’ambiente e la salute.
Chi abbandona questa apparecchio e non lo riporta in un centro di raccolta differenziata è infatti punito con la sanzione amministrativa pecuniaria prevista dalla normativa vigente in materia di smaltimento abusivo di rifiuti.
In tutta Italia è presente un sistema di raccolta differenziata che permette il recupero dei materiali riutilizzabili e la messa in sicurezza di quelli tossici. Questo consente di recuperare il vetro, plastica e metalli, oltre che di mettere in sicurezza eventuali sostanze pericolose presenti al loro interno, come il mercurio.

Lampade a LED

Si tratta di prodotti contenenti un sistema elettronico complesso e non vanno quindi buttati nella spazzatura, come indica anche l’apposito logo, ma considerati come rifiuti RAEE e smaltiti negli appositi contenitori.

Alimentatori

Gli alimentatori/trasformatori in genere non contengono sostanze dannose per l’ambiente e vengono smaltiti come comuni apparecchiature elettroniche.

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