cri

Le lampadine non sono tutte uguali, sono diverse le sorgenti che possiamo installare ed in base alla tecnologia di funzionamento creano una sorgente luminosa che ha caratteristiche diverse, vediamo le principali.

I LED l’acronimo di Light Emitting Diode (diodo ad emissione luminosa) è un dispositivo che sfrutta le proprietà ottiche di alcuni materiali semiconduttori per produrre luce. Sono molto efficienti e creano una luce intensa in tutte le temperature desiderate, ma con qualche limite nella qualità della luce.
Le lampade ad incandescenza, grazie all’effetto Joule, rendono incandescente un sottile filamento di tungsteno. La luce prodotta è di ottima qualità, ma necessita di molta energia.
Le lampade alogene funzionano per lo stesso principi di quelle ad incandescenza, ma sono riempite con un gas che protegge il filamento dal consumo e le fa funzionare per più tempo, inoltre hanno una resa luminosa maggiore.
Sia le lampade ad incandescenza che quelle alogene hanno una caratteristica molto importante: derivando dall’effetto joule e quindi dal calore, quindi dal fuoco. Lo spettro emissivo del fascio luminoso è quasi sovrapponibile a quello del sole, quindi qualitativamente parlando la loro luce risulta brillante e bella.
Peccato che il 90% dell’energia impegnata in una lampada ad incandescenza o alogena si trasformi in calore e solo il 10% in luce, mentre con il LED accade esattamente il contrario.
Le lampade a fluorescenza, comprese quelle compatte dette lampade a basso consumo, sono riempite di un gas che viene innescato e diviene fluorescente creando cosi la luce. Queste lampade hanno una grande efficacia energetica a scapito però della qualità della resa cromatica.
Infatti se proviamo ad illuminare del cibo con una di queste lampade sicuramente non ci farà venire appetito, esattamente il contrario se illuminiamo una pietanza o della frutta con una bella lampada alogena.

IRC – indice resa cromatica

L’ indice di resa cromatica è espresso in centesimi e spesso lo troviamo indicato sulle confezioni delle lampadine. Più il valore è prossimo a 100 migliore è la resa cromatica della sorgente, ricapitolando:

– Le lampade ad incandescenza hanno una bassa efficienza energetica, in compenso hanno una buona resa cromatica e le migliori in questo senso sono le lampade alogene.
– Le lampade a fluorescenza, comprese le compatte a basso consumo, non hanno un’alta resa cromatica, hanno però un’alta efficienza energetica.
– Il LED ha un’ottima efficienza e una buona resa cromatica.

A voi la scelta!

Centro Luce: i professionisti dell’illuminazione a Genova.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.