Fare luce o illuminare? Sembra un gioco semplice fra due parole molto simili, ma cosi sostanzialmente diverse. Spesso negli anni passati si impiegavano le luci per gli spazi esterni o interni per garantire un livello tale di luminosità che permettesse la abitabilità del proprio spazio vitale. Oggi diciamo che le cose sono sostanzialmente cambiate ed illuminare è sicuramente uno strumento per ottenere dalla luce funzioni utili e di supporto che hanno il potere di modificare radicalmente un ambiente.

Progettare la luce è sicuramente un tassello importantissimo del mondo del design. Non rappresenta più una raffinatezza tecnica a margine del progetto architettonico o un particolare di scarsa importanza nella realizzazione di un idea arredativa, si tratta senz’altro di una parte fondamentale e integrante di un progetto in grado di apportare un elevato valore aggiunto all’idea architettonica. A questa esigenza, ormai radicata all’interno del nostro mercato, occorre rispondere in modo professionale e competitivo, attraverso una preparazione a 360° del settore, non solo di nozioni di illuminotecnica, ma anche con la comprensione delle problematiche culturali, psicologiche e percettive di uno spazio.

Lo sviluppo dell’illuminotecnica è venuto insieme con quello delle sorgenti luminose artificiali. La progettazione della quantità e della qualità della luce in modo tecnico, programmato e non empirico è recente. Lo sviluppo sempre più intenso delle sorgenti luminose con la conseguente realizzazione di una gamma estremamente ampia di apparecchi di illuminazione hanno contribuito a trasformare una componente marginale del progetto in una disciplina completamente autonoma affrontata da specialisti. L’illuminotecnica deriva i suoi principi fondamentali e le grandezze in gioco dalla fotometria, disciplina che studia la luce in funzione dello stimolo prodotto sull’occhio umano. La realizzazione di un progetto d’illuminazione richiede un bagaglio di conoscenze di carattere non solo tecnico, la lettura di un catalogo di sorgenti luminose, la scelta corretta del tipo di apparecchio di illuminazione da utilizzare in funzione dell’atmosfera luminosa da realizzare e l’analisi dei costi di gestione di un impianto, richiede la conoscenza di alcuni fondamentali concetti di base.

Illuminare “bene” prende oggi un nuovo significato rendendo questo piccolo avverbio un fattore determinante nella realizzazione di uno spazio di design. Sia che si tratti di un giardino esterno, o di uno spazio abitativo interno, sapere dosare bene i colori, valorizzare le scelte d’arredo e l’architettonico stà diventando esigenza di molti e non privilegio di pochi. Oggi parlare di illuminazione vuol dire soprattutto colore, atmosfera e stile e le tecnologie più avanzate e innovative hanno aperto nuove frontiere e possibilità tecnico-funzionali insperabili. La ricerca tecnica delle aziende leader di settore propone lampade che superano i limiti precostituiti di oggetti di luce, per acquisire funzioni estetiche e formali che vanno al di là della semplice funzione illuminante. Particolare attenzione ultimamente è stata manifestata nei confronti del risparmio energetico e del rispetto ambientale a tutela della salute di tutti. Sia nel settore privato e domestico, che quello pubblico oramai si possono trovare elementi di luce realizzati con materiali innovativi e dalle tecnologie più avanzate, regalando sia al professionista che al privato la possibilità di vestire la luce addosso alle esigenze dello spazio, e la loro fruibilità a misura d’uomo.

Centro Luce, l’illuminazione a Genova

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