Quante volte ti è capitato di acquistare una lampadina? Sicuramente decine di volte, che si trattasse di quella di casa, per l’auto o il camper, gli unici dati di cui ti preoccupavi era il tipo di attacco, il voltaggio (12 o 230) e l’assorbimento espresso in Watt, è tutto? No, come vedrai c’è ben di più.

Prendiamo la confezione di una normalissima lampadina alogena con attacco E14, quella più comune, utilizzata nelle nostre case per lampadari o abat-jour.

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Ma cosa rappresentato tutti gli altri dati? vediamo di capirci qualcosa.

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370 lm, il lumen indica la quantità di luce emessa dalla sorgente, quindi maggiore sarà questo valore, maggiore luce avremo a prescindere dal vattaggio della lampadina.

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Passiamo all’etichetta energetica che è divisa in 2 sezioni, in quella inferiore sono riportati nuovamente i dati principali della lampadina e la sua durata stimata in 1500h, mentre nella parte superiore troviamo le classi di efficienza energetica. Naturalmente la A indica il prodotto dai consumi più bassi, mentre scendendo di lettera in lettera, aumentano i consumi.

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28w = 37w indica la corrispondenza in Watt alle obsolete e ormai fuori mercato lampadine a filamento.

Quindi abbiamo sostituito la nostra vecchia lampadina ad incandescenza con una alogena, ha un minor consumo e maggiore resa, non male, vediamo se possiamo fare ancora meglio.

Negli ultimi anni si è diffusa la tecnologia a basso consumo CFL (compact fluorescent lamp), ma quando sono efficienti?

Ecco le specifiche di una lampadina a basso consumo assimilabile alla nostra alogena.

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Passiamo ad una classe energetica migliore (A) con un minore assorbimento (7W) ed una maggiore durata (15.000h).

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Purtroppo abbiamo anche svantaggi, sviluppa minori lumen (286lm contro i 370lm dell’alogena) e prima di raggiungere una resa del 60% occorrono 120 secondi, sembrano pochi, ma prova ad installarla in un corridoio dove il tempo di percorrenza è breve.

Pur di risparmiare possiamo anche scendere a qualche compromesso, ma non esiste un’ulteriore soluzione? Prendiamo in esame una buona lampadina con tecnologia a led.

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Raggiungiamo una classe energetica A++, una resa di 400lm e una durata di 25,000 ore con un assorbimento di soli 4W, superiore sia alla tecnologia a basso consumo che a quella alogena, rispetto alla quale non abbiamo neppure il non trascurabile (e pericoloso) problema del calore (oltre 200°C).

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Quindi il led non ha svantaggi? Mi potresti rispondere il maggiore prezzo d’acquisto, ma è veramente come sembra? Facciamo qualche calcolo.

Un’alogena è garantita per 1500 ore, un led per 25.000, quindi per coprire la vita di un led ci vorrebbero 16 alogene, mentre il rapporto con una a basso consumo è quasi di 2:1, ma con caratteristiche ben superiori. Senza dimenticare l’immediato risparmio generato dal minore assorbimento, dai 28w dell’alogena, passiamo ai 7w della basso consumo ed arriviamo ai 4w del led.

Hai ancora dubbi su quale conviene acquistare?

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